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Cosa vogliamo
Anzitutto cosa non vogliamo.
Non vogliamo assolutamente sentirci sconfitti, abbandonarci alla rassegnazione,
all'idea di essere impotenti o pochi, o con "poco potere". Non
vogliamo sentir dire che "troppo arduo e difficile" per noi
reagire o che "far qualcosa" sia inutile.
Al contrario crediamo, fermamente, che chi lotta non sia mai vinto e che
chi cammina sulla strada della verità e della giustizia non abbia
nulla da temere.
Il durissimo colpo repressivo sferrato al mondo indipendentista e comunista
sardo non deve passare inosservato! Il nostro compito come "Comitato"
è quello di gestire e coordinare la ferma e decisa e ampia solidarietà,
affinchè questa non vada dispersa, e organizzare e creare un fronte
unico, il più ampio possibile, basato sul principio fondamentale
della difesa del sacrosanto diritto alla libera espressione delle idee
e alla partecipazione politica di tutti i cittadini.
Vogliamo quindi stimolare, spingere, costruire una mobilitazione massiccia,
attraverso la realizzazione di eventi culturali, dibattiti e manifestaizoni,
per respingere la criminalizzazione delle opinioni politiche e ottenere
l'immediata scarcerazione di tutte le compagne e di tutti i compagni
arrestati e l'abolizione dei reati associativi.
Nessun passo indietro!!!
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