VOGLIAMO VERITA' E GIUSTIZIA!
La vicenda di Aldo Bianzino mi ha molto colpito.
Aldo era un falegname di 44 anni che, come qualsiasi persona stufa di acquistare la propria erba dal mercato nero e arricchire la mafia, coltivava in casa propria delle piante di cannabis.
Per questo è stato trascinato via dalla sua casa.
Per questo in carcere è stato seviziato e ucciso.Non credo volesserlo ucciderlo: solitamente quando vogliono farlo fanno trovare il carcerato appeso alle sbarre con un lenzuolo stretto intorno al collo; un po' com'è successo da poco a Sassari (e non è la prima volta). Quest'ultimo 'suicidio' a San Sebastiano (SS) era particolare: stavolta il lenzuolo era ficcato anche dentro la bocca del carcerato, forse gridava troppo...
Mi sono interessato al mondo del carcere a causa dell'arresto dei compagni sardi e dai racconti e dalle lettere di alcuni di loro ho già trattato questo argomento con i miei disegni. Ho anche collaborato come illustratore alla Scarceranda di quest'anno.
La vicenda di Aldo Bianzino mostra però che la repressione non colpisce solo chi fa politica attivamente. Può colpire chiunque si discosti dalla 'normalità' e dell'omologazione in cui lo Stato ci vorrebbe costretti. Anche un uomo indifeso e pacifico, un padre di famiglia, un uomo che poteva essere mio padre.
La legge viene applicata in maniera arbitraria per combattere e sopprimere quella fascia di persone che non riescono ad integrarsi nella società consumista, le avanguardie di un modo di vivere e pensare diverso dal solito. Chi porta una divisa sente di poter andare oltre la legge che dovrebbe far rispettare e sempre più spesso sentiamo parlare di casi come Bianzino, Lonzi, Giuliani e Aldrovandi. I politici si interessano solo di onservare il proprio potere colpendo la magistratura meno corrotta e legiferando regole ad personam.
Anche i Media sono colpevoli ai nostri occhi: Giuseppe Ales e Alberto Mercuriali sono solo due dei tanti ragazzi che sono stati crocefissi pubblicamente perchè, come Aldo, avevano il gusto di fumare sigarette di cannabis. I loro nomi, indirizzi e foto sono stati resi pubblici sebbene non fossero dei criminali. Come accade troppo spesso una piccola notizia è divenuta scoop aumentando a dismisura e irrealisticamente i fatti: trasformando dei fumatori in trafficanti di droga.
I loro nervi non hanno retto a tanta umiliazione e hanno scelto il suicidio per sfuggire a un indice inquisitore forte con i deboli e debole con i forti.
La magistratura asseconda le indagini e il comportamento repressivo delle forze dell'ordine, ne copre i crimini ed è complice. Usa le leggi in maniera arbitraria facendo sgomberare Centri Sociali (come a Firenze il Panico e l'Asilo) con il 270bis. Dando 10 mesi di galera a un ragazzo che con una bombola scriveva su un muro a Bologna. Creando con l'aiuto dei servizi segreti nemici interni da combattere, come è successo in Sardegna dove un intero movimento è oggi sotto accusa, così come lo è stato qualche anno fa il Sud Ribelle. Accuse ridicole basate su indizi falsati che portano decine di persone a farsi mesi o anni di galera ingiustamente.
E i veri criminali nel frattempo fanno carriera, aumentano di grado e hanno sempre più potere. Alcuni, ma solo i più bravi, approdano addirittura in politica, un po' com'è successo a Placanica che ha pagato la sua misera poltroncina con il sangue di Carlo Giuliani.
La società capitalista dopo il 2001 con la farsa delle Torri Gemelle ha creato dei mostri da combattere per avere il pretesto di ridurre le libertà e i diritti all'interno dei propri Stati e per annientare i paesi non allineati.
Bush, Putin e tutti i loro complici non sono che volgari assassini, gli Stati e i governi sono diventati salotti per le lobby di potere, i popoli sono sempre più sfruttati e le loro vite rese precarie. Gli eserciti e le multinazionali delle armi sono pericolosi nemici della pace. I Media specchi distorti della realtà.
L'unica possibilità di salvezza possiamo trovarla nel delegittimare questi criminali, occupare e autogestire gli spazi di cui abbiamo bisogno e come un cancro farli espandere sino a far morire questo sistema!
Dott. Fonk
I link principali concernenti questa vicenda sono i seguenti:
http://veritaperaldo.noblogs.org/
http://www.lettera22.it/showart.php?id=7960&rubrica=219
http://beppegrillo.meetup.com/13/boards/view/viewthread?thread=3715038 |