| |
|
|
16/07/2006 Casteddu: sit-in
davanti al carcere di Buoncamino 3/08/2006 Sassari: concerto benefit "Uniti per spezzare le catene della repressione" 5/08/2006 Sassari: Manifestazione contro la criminalizzazione delle opinioni politiche 15/08/2006 Sassari: volantinaggio in concomitanza con la discesa dei candelieri 30/08/2006 Nùgoro: manifestazione sit-in, Le idee non si ingabbiano 11/09/2006 Casteddu: SIT-IN: "LE IDEE NON SI INGABBIANO!!!" 27/09/2006 Sassari: manifestazione-evento "Teorema" 30/09/2006 Sassari: concerto benefit "La solidarietà non conosce confini - atto secondo" 11/10/2006 Casteddu: SIT-IN: "LE IDEE NON SI INGABBIANO!!!" 13/10/2006 Consiglio regionale: interrogazione
Caligaris 25/10/2006 Sassari: comunicato stampa del Comitato sul trasferimento di Bobore Sechi 27/10/2006: Lo sciopero della fame continua! comunicato aMpI 29/10/2006: striscione per Robertino Loi allo stadio di Sassari 26/10, 2 e 9/10, 2006, Sassari: Banchetti informativi del Comitato in Piazza Castello 9/11/2006: comunicato stampa del Comitato 11/11/2006 Casteddu: Manifestazione LE IDEE NON SI INGABBIANO! - (leggi volantino) - (comunicato aMpI) 16/11/2006 Pisa: La solidarietà attraversa il mare! Comunicato aMpI: Da dove nasce l'operazione "Arcadia"? 25/11/2006 Selargius: KENZASKRA, consertu de solidarietade pro sa libertade de sos cumpanzos presoneris! 7/12/2006 Sassari: Comunicato del Comitato 11/12/2006 Casteddu: Comunicato stampa della Caligaris Comunicati del Comitato dei prigionieri di a Manca pro s'Indipendentzia "Sa die nostra at'a bennere" 18/12/2006 Sassari: Lettera aperta del Comitato 18/12/2006 Casteddu: Comunicati di solidarietà a Bustianu Cumpostu e Carmelo Musumeci del Comitato "Sa die nostra at'a bennere" 19/12/2006 Casteddu: Concessi gli arresti domicialiri a Bobore Sechi! 23/12/2006 Sassari: Manifestazione nazionale "Presoneris sardos in Sardigna" 28/12/2006 Nùgoro: Lettera aperta a Renato Soru della madre di Pier Franco Devias 28/12/2006 Casteddu: Respinte le richieste dei domiciliari per 4 militanti di aMpi 11/01/2007 Nùgoro: SIT IN - incatenamento davanti il municipio 12 Gennaio 2007 Casteddu: 12/01/2007 Casteddu: Comunicato stampa aMpI 17/01/2007 Casteddu: Comunicato stampa aMpI 17/01/2007: "Pensate...pensate...non smettete di pensare", riflessione di Alberto Masala 20/01/2007 Marrubiu: Kenzaskra, concerto di solidarietà 22/01/2007 Sassari: Lettera al sindaco di Sassari di Rita Nappi
|
DA DOVE NASCE L’OPERAZIONE ARCADIA? Negli ultimi 10 – 15 anni si è
assistito ad una continua crescita dell’indipendentismo sardo, sia
in termini di consenso elettorale sia, soprattutto, in termini di consenso
che la società sarda da a quest’opzione. La tendenza al consenso
di massa (alla popolarizzazione diciamo noi) che questa scelta politica
ha intrapreso, ha innescato un’incredibile serie di reazioni e contromisure
da parte dell’italia. Queste sono tese ad arginare sia la possibilità
di crescita dell’indipendentismo (misure persuasive) e sia lo stesso
esistere ed essere vitale (misure repressive). Le prime, persuasive, mirano
al soddisfacimento con metodi blandi e folcloristici del naturale sentimento
nazionale sardo che è sempre stato vivo tra la nostra gente. L’italia
ha capito che il tentativo di soffocare la nostra sardità in favore
di un’italianizzazione forzata è una scelta sbagliata, perchè
alimenta solo la sete d’indipendenza del nostro popolo: per questo
motivo negli ultimi 15 – 20 anni ha accettato la legalizzazione
della storia e della lingua sarda, ha incentivato il travestimento in
chiave sarda di tutti i partiti italiani presenti in Sardigna, ha sguinzagliato
i suoi politici e i suoi intellettuali a parlare di popolo sardo, ha ricostituito
la brigata sassari e ne ha esageratamente propagandato il suo carattere
di sardità genuina (falsa) ma di fedeltà all’italia,
ha lasciato che l’entusiasmo popolare facesse rifiorire vari aspetti
della nostra cultura che rischiavano di scomparire……tutto
ciò per non contrastare, bensì per deviare, in ambiti folcloristici
e mansueti, quell’inestinguibile sentimento nazionale sardo che
dimostrava prepotentemente di non voler morire. Gli antichi romani quando
avevano sentore di forte malcontento nella plebe, procedevano alla distribuzione
gratuita di grano e permettevano di assistere gratuitamente ai giochi
circensi. Ottenevano così che il popolo si distraesse dai problemi
più gravi e isolasse, semisoddisfatto, quegli elementi più
radicali che miravano a risolvere una volta per tutte i problemi. a Manca pro s’Indipendentzia
|
| Home
- Chi siamo - Cosa vogliamo
- Dove - Iniziative
passate - Future - Solidarietà
Sardigna - Internazionale - Forum
- Newsletter -Contatti
- Link |
|