Home > Iniziative passate > Manifestazione nazionale Sassari 23 Dicembre

Altri eventi

16/07/2006 Casteddu: sit-in davanti al carcere di Buoncamino

22/07/2006 Casteddu: Manifestazione contro la criminalizzazione delle opinioni politiche

26/07/2006 Sassari: concerto benefit "Contro la repressione"

3/08/2006 Sassari: concerto benefit "Uniti per spezzare le catene della repressione"

5/08/2006 Sassari: Manifestazione contro la criminalizzazione delle opinioni politiche

15/08/2006 Sassari: volantinaggio in concomitanza con la discesa dei candelieri

30/08/2006 Nùgoro: manifestazione sit-in, Le idee non si ingabbiano

11/09/2006 Casteddu: SIT-IN: "LE IDEE NON SI INGABBIANO!!!"

27/09/2006 Sassari: manifestazione-evento "Teorema"

30/09/2006 Sassari: concerto benefit "La solidarietà non conosce confini - atto secondo"

11/10/2006 Casteddu: SIT-IN: "LE IDEE NON SI INGABBIANO!!!"

13/10/2006 Consiglio regionale: interrogazione Caligaris

20/10/2006 Sassari: prima giornata dell'espressione contro la repressione

21/10/2006 Thiniscole: Concerto benefit canto tradizionale Corso-Sardo

22/10/2006 Gesturi Laconi:
Marcia della Pace

23/10/2006 Casteddu: comunicato aMpi sul trasferimento da Buoncamino di Bobore Sechi

25/10/2006 Sassari: comunicato stampa del Comitato sul trasferimento di Bobore Sechi

27/10/2006: Lo sciopero della fame continua! comunicato aMpI

29/10/2006: striscione per Robertino Loi allo stadio di Sassari

26/10, 2 e 9/10, 2006, Sassari: Banchetti informativi del Comitato in Piazza Castello

9/11/2006: comunicato stampa del Comitato

11/11/2006 Casteddu: Manifestazione LE IDEE NON SI INGABBIANO! - (leggi volantino) - (comunicato aMpI)

16/11/2006 Pisa: La solidarietà attraversa il mare!

Comunicato aMpI: Da dove nasce l'operazione "Arcadia"?

25/11/2006 Selargius: KENZASKRA, consertu de solidarietade pro sa libertade de sos cumpanzos presoneris!

7/12/2006 Sassari: Comunicato del Comitato

11/12/2006 Casteddu: Comunicato stampa della Caligaris

Comunicati del Comitato dei prigionieri di a Manca pro s'Indipendentzia "Sa die nostra at'a bennere"

18/12/2006 Sassari: Lettera aperta del Comitato

18/12/2006 Casteddu: Comunicati di solidarietà a Bustianu Cumpostu e Carmelo Musumeci del Comitato "Sa die nostra at'a bennere"

19/12/2006 Casteddu: Concessi gli arresti domicialiri a Bobore Sechi!

23/12/2006 Sassari: Manifestazione nazionale "Presoneris sardos in Sardigna"

28/12/2006 Nùgoro: Lettera aperta a Renato Soru della madre di Pier Franco Devias

28/12/2006 Casteddu: Respinte le richieste dei domiciliari per 4 militanti di aMpi

11/01/2007 Nùgoro: SIT IN - incatenamento davanti il municipio

12 Gennaio 2007 Casteddu:
Visita in carcere di Mauro Bulgarelli e conferenza stampa

12/01/2007 Casteddu: Comunicato stampa aMpI

17/01/2007 Casteddu: Comunicato stampa aMpI

17/01/2007: "Pensate...pensate...non smettete di pensare", riflessione di Alberto Masala

20/01/2007 Marrubiu: Kenzaskra, concerto di solidarietà

22/01/2007 Sassari: Lettera al sindaco di Sassari di Rita Nappi

 

PRESONERIS SARDOS IN SARDIGNA!

Il comitato 11 luglio è nato e prende il nome dagli arresti effettuati in seguito all’operazione Arcadia. L’indagine ha portato agli arresti di 10 militanti di aMpI (di cui: 6 sono ancora agli arresti nel carcere di Buoncammino, 3 hanno ottenuto gli arresti domiciliari e uno è stato scarcerato, perché è stato dimostrato che l’intercettazione addebitatagli era FALSA. Al momento della stessa non si trovava in Sardegna a dirigere un'azione terroristica, ma era in vacanza a Tunisi, fede il timbro sul passaporto!).
Tutto questo è stato possibile grazie alla carcerazione preventiva e all’art 270 bis c.p..
Questa legislazione si basa sulla presunzione non di punire un reato effettivo, compiuto e dimostrabile, ma di raggiungere preventivamente chiunque per storia politica, personale, interessi, partecipazioni ad azioni sociali, possa essere additato come possibile esecutore e programmatore d’atti terroristici. È quindi possibile arrestare preventivamente chiunque si sospetti per associazione sovversiva. In realtà quest'articolo nasce nel ’33, in pieno ventennio fascista e segue le logiche della criminalizzazione politica.
Quello dell’11 luglio non è stata la prima azione di questo tipo in Sardegna. A marzo sono state arrestate altre tre persone con lo stesso articolo di legge e sono state deportate in carceri italiane ad elevato indice di vigilanza. Sono Ivano, Paolo e Antonella. Da più di 8 mesi non sanno quale sarà la loro sorte, sono accusati di un attentato, ma non è istruito loro un processo, nè li vengono consegnate le prove. La situazione di deportazione comporta un insieme di difficoltà: la frequenza degli incontri con i familiari, con il proprio legale per la difesa, le spese economiche e non ultimo lo sradicamento dalla loro terra e l’allontanamento coercitivo dal proprio essere sociale e culturale, oltre che la privazione preventiva della libertà. In realtà a Manca pro s’Indipendentzia di cui sono militanti gli arrestati di luglio, è un' organizzazione comunista e indipendentista che da anni lotta risolutamente e alla luce del sole, nella scuola, per i diritti dei lavoratori, tra i disoccupati, per difendere la lingua e la cultura sarda, contro l’occupazione militare che devasta la nostra terra, contro le guerre imperialiste, per la solidarietà dei popoli oppressi. Mentre i tre compagni arrestati a marzo sono persone che si sono sempre occupate di politica in altri ambiti e su cui pesa la stessa prassi terroristica di repressione e la stessa accusa infamante da mesi.
Queste 12 persone stanno scontando una condanna non ancora emessa e più di 60 indagati, per le due indagini, aspettano di sapere quale sarà la loro sorte e convivono quotidianamente con un avviso di garanzia a casa, tra gli amici, nel lavoro, spiati e additati come potenziali terroristi.

LE IDEE NON SI INGABBIANO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CONTRO OGNI FORMA DI REPRESSIONE


Sassari 23 dicembre, Piazza Castello ore 17:30.
Invitiamo chiunque voglia informarsi, partecipare, sostenere questa lotta per la libertà a farci conoscere altre realtà di repressione all’interno di questo sistema, nel lavoro, in carcere. Il comitato 11 luglio, conosciuta l’esperienza della repressione, è presente per aiutare chiunque ne sia vittima. Il comitato si riunisce tutti i mercoledi alle 18:30, in via Diaz 22/a presso il circolo culturale Aggabachela.

Sottoscrizioni per spese legali: Conto Corrente postale n° 73853251; bonifico ABI 07601, CAB 17200. Intestato a Pisano Alessandro.

Mail: info@comitato11luglio.net

 

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