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Solidali
Sardigna Natzione
IRS
CSS – Sindacatu sardu
Sardigna Ruja - A Foras, Kasteddu
MOS - Collettivo femminista Andala- Paolo Giuliani
- S'Iscola Sarda
Fraria
Tzirculu comunista natzionalitariu
"28 de Abrili"
Cobas Sardegna
Libero Battaglione
Assemblea Kontra s'istadu e sa repressioni
ARIABàSCIA
Tupa Ruja
Circolo culturale "Aggabachela"
Circolo culturale "Borderline"
Individualità anarchiche cagliaritane
Circolo PRC Gramsci (Cagliari)
PRC Federazione provinciale Nuoro
Conferenza dei Giovani Comunisti Quartu e Monserrato (CA)
Associazione Culturale "Gioia e Rivoluzione" (Sassari)
Rivista telematica “Liberamenti”
Comunisti per l'unita popolare, Siniscola
Comitato sardo gettiamo le basi
Società sportiva “Sandalia”
Carovana sarda della pace
Collettivo Entula Arrubia – Cagliari
Partito Radicale – Sassari
Dolores Lai (consigliere comunale di Sassari)
Mauro Bulgarelli (Senatore,
Capogruppo Verdi-PDCI commissione giustizia)
COBAS di Cagliari
Consulta Rossa Porto Torres
Giovani comunisti del PRC di Cagliari città e Elmas-Assemini-Sestu-Decimomannu
Ass. Amicizia Sardegna Palestina
Kuntra - Corrente indipendentista del Partito della Rifondazione Comunista
Paolo Pisu (Consigliere regionale, Rifondazione Comunista)
Eliseo Spiga (intellettuale e fondatore della CSS)
Associazione Amicizia Italia-Cuba – Circolo di Sassari
Comitato 25 aprile di bortigiadas
Movimento studenti Nuoro
ARCI Provincia di Sassari
Elias Vacca (Deputato Partito dei Comunisti Italiani)
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Tzirculu
comunista natzionalitariu 28 de Abrili
Il circolo "28 de Abrili" intende
esprimere la sua assoluta e incondizionata solidarietà ai compagni-patrioti
di a Manca pro s’Indipendentzia arrestati, all’intera organizzazione
e alle svariate decine di perquisiti appartenenti a diverse realtà
antagoniste sarde.
Per via dei rapporti politici esistenti con a Manca pro s’Indipendentzia,
il circolo "28 de Abrili" esprime la ferma convinzione e consapevolezza
dell’estraneità del movimento in questione e dei suoi dirigenti
e militanti arrestati agli atti incriminati, essendo la volontà
comune a entrambe le forze quella di lavorare alla luce del sole col popolo
lavoratore sardo, nel popolo lavoratore sardo e per il popolo lavoratore
sardo per il conseguimento della sua piena emancipazione nazionale e sociale.
Ciò che invece risulta evidente in questa emblematica operazione
di repressione politica è la volontà da parte dello stato
imperialista italiano di criminalizzare, stroncare e schiacciare sul nascere
qualsivoglia fenomeno di lotta indipendentista, progressiva e rivoluzionaria
che miri alla costruzione di un modello di società radicalmente
alternativo rispetto a quello impostoci dal capitalismo colonialista d’oltremare.
I suddetti arresti e perquisizioni sono pertanto avvenimenti da cui ogni
patriota, ogni comunista e ogni rivoluzionario deve sentirsi direttamente
colpito e la mobilitazione per la liberazione di questi nostri fratelli
e sorelle incarcerati deve da ora in avanti essere una delle principali
parole d’ordine della nostra militanza e lotta politica.
CONTRA DE SA REPRESSIONI: LIBERTADI PO IS PATRIOTUS!
Casteddu, 13 de su Mesi ‘e Arjolas de su 2006
Tzirculu Comunista Natzionalitariu "28 de Abrili"
po s’Indipendentzia, sa Democratzia direta e su Sotzialismu
Altri comunicati del 28 de Abrili
Sull’intensificazione dell’offensiva
repressiva dello stato italiano ai danni del Popolo Lavoratore Sardo (leggi)
In paris cun su cumpanju-patriotu Massimu Nappi
(leggi)
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